Ematocrito alto
È purtroppo una condizione fin troppo comune, ma prima di affrontarne cause e rimedi, vediamo cosa sia esattamente.
L’ematocrito alto indica che la percentuale di globuli rossi rispetto al volume totale del sangue è superiore alla norma, una condizione che trasforma il sangue da un fluido scorrevole a un liquido viscoso all’interno dei vasi.
Questa maggiore densità aumenta drasticamente la resistenza che il cuore deve vincere per pompare il sangue, elevando la pressione arteriosa e affaticando il muscolo cardiaco nel lungo periodo.
Dal punto di vista della microcircolazione, l’ematocrito alto comporta un rallentamento del flusso nei capillari più sottili.
Poiché i globuli rossi sono ammassati, la loro capacità di deformarsi per passare nei vasi più piccoli si riduce, limitando di fatto l’ossigenazione ottimale di organi critici come il cervello e i reni. Anche del pisello, che per molti uomini è un organo ben più importante.
Questo fenomeno spiega sintomi comuni come mal di testa, vertigini o stanchezza cronica.
Inoltre, la lentezza del flusso ematico combinata con l’alta densità cellulare aumenta esponenzialmente il rischio di trombi, poiché le piastrine hanno maggiori probabilità di aggregarsi e formare coaguli spontanei.
