Nuovi farmaci per dimagrire?

Il consumo di farmaci per dimagrire è in continua crescita, e questo già la dice lunga sulla degenerazione della società occidentale.

Ma la generazione attuale funzionicchia.

Essenzialmente, vi fanno passare la fame.

Ignorando i gravissimi effetti collaterali, fra cui la cecità (a che cazzo vi serve essere magri se non potete vedervi allo specchio?), la perdita è soprattutto di massa muscolare, non di grasso, con conseguenze negative sul risultato estetico finale e sulla percentuale di grasso corporeo.

E dunque si torna a studiare farmaci per l’uncoupling, il santo graal del dimagrimento: invece di far produrre energia ai mitocondri, l’uncoupling fa produrre solo calore.

Nulla di nuovo, c’era già un farmaco del genere, tolto dal mercato dopo i tanti morti per surriscaldamento.

Anche le anfetamine causano un simile effetto, ma anche quelle hanno i loro problemini.

“Stavolta funzionerà”, dicono i ricercatori.

Oh, beh.

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x