Colite da diversione e olio di cocco
Sapete quanto io sia avverso all’idea di infilarsi tubi su per il culo, perché solitamente c’è un’opzione meno invasiva e sgradevole, e poi non sono finocchio.
Ma in certi casi, può essere necessario.
Prendiamo il caso di questa ricerca: una donna di 32 anni soffre per 5 anni cercando di trattare una dolorosissima colite da diversione.
Certo, se la cretina non era andata a farsi tagliar via tre quarti dello stomaco non avrebbe avuto il problema, ma non è questo il punto.
Il punto è che farmaci costosissimi non sono serviti a nulla.
E l’unica cosa possibile rimasta era l’intervento chirurgico.
Ma cos’è la colite da diversione? In assenza del transito fecale, le cellule della mucosa intestinale soffrono la mancanza di acidi grassi a catena corta, che sono il loro nutrimento principale, scatenando infiammazione.
La paziente, dopo l’insuccesso coi farmaci, si è fatta clisteri con 100ml di olio di cocco ogni giorno, ed è guarita in cinque mesi, annullando l’intervento chirurgico.
Con 20 Euro di olio di cocco.
Il successo è dovuto composizione dell’olio di cocco, particolarmente ricco di acidi grassi a catena media come l’acido laurico.
Questi grassi hanno agito come fonte energetica alternativa per le cellule intestinali, riducendo drasticamente l’infiammazione.
I risultati a lungo termine sono stati sorprendenti: l’applicazione costante ha portato a una completa remissione dei sintomi e, cosa fondamentale, a una guarigione della mucosa visibile tramite endoscopia.
Immagino già le domande cretine che riceverò dopo questo post…
Ricerca:
Zundler S, Dietz L, Matzel KE, Geppert CI, Becker E, Rath T, Neurath MF, Atreya R. Successful Long-term Treatment of Diversion Colitis with Topical Coconut Oil Application. Am J Gastroenterol. 2018 Dec;113(12):1908-1910. PMID: 30353052; PMCID: PMC6768601.

